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NEWSLETTER ETICA CLUB UNESCO FORLÌ

a cura di Marco Viroli e Gabriele Zelli


MAGGIO 2013


LA RICORRENZA

Il 17 maggio cade l’anniversario della morte di Antonio Fratti a Domokos in Grecia. Il politico e patriota era

nato a Forlì nel 1845. Aveva partecipato come volontario garibaldino alla III Guerra d’Indipendenza (1866), alla disfatta di Mentana (1867) e alla battaglia dei Vosgi nella guerra franco-prussiana (1870). Dopo il rientro a Forlì era divenuto uno dei dirigenti più autorevoli e attivi del movimento repubblicano locale e nazionale. Nel 1884 si era laureato in Giurisprudenza a Bologna e nel 1891 era stato eletto deputato. Fu rieletto nel marzo 1897 superando il diretto concorrente Alessandro Fortis, la cui posizione pareva imbattibile, forte com’era di appoggi locali e interni al Governo. Invece di andare a occupare lo scranno parlamentare, nel mese di aprile dello stesso anno, Fratti preferì partire per la Grecia dov’era scoppiata la guerra contro la Turchia. Si arruolò nel corpo dei volontari comandato da Ricciotti Garibaldi, figlio di Giuseppe, e il 17 maggio 1897, in occasione del primo scontro militare, a Domokos trovò la morte. Fu sepolto in Grecia poi, nel luglio del 1902, le sue spoglie furono trasportate a Forlì dove con una solenne cerimonia furono inumate nel Pantheon del Cimitero Monumentale.


COL NASO ALL’INSÙ

In fondo a piazza XX Settembre, lato Palazzo Paulucci, inizia via Giorgio Regnoli. All’angolo con via Fratti si trova una palazzina ottocentesca degna di nota in quanto fu la casa natale di Antonio Fratti. Sulla facciata sono murate due epigrafi. La prima ricorda il garibaldino e l’uomo politico:

MDCCCXCVII / ORO AVVOLGIMENTI PUGNALE / SECONDO LE CLASSI / PAREANO DISPENSIERI DI VITTORIA / ANTONIO FRATTI / ELESSE IL SACRIFIZIO / MAESTRO UNICO A LUI / DAL TIROLO A DOMOKOS / DI REPUBBLICANO VIVERE E MORIRE / O ITALIANI / QUANTE DELUSIONI VERGOGNA E DOLORI / QUANTA GLORIA / DOVE ARALDO DEL PUBBLICO DESTINO / È LA MORTE!

La seconda commemora Guglielmo Oberdan, nel 1882 ospite di passaggio di questa casa e di cui, in seguito all’impiccagione avvenuta pochi mesi dopo, l’amico forlivese divenne esecutore testamentario:

NELLA CASA / DI ANTONIO FRATTI / CUOR DE’ CUORI DI ROMAGNA / SOSTÒ / GUGLIELMO OBERDAN / GIÀ AVVIATO AL SACRIFICIO / SECO RECANDO COME VIATICO / LA FEDE GARIBALDINA / I VOLONTARI DI GUERRA POSERO / 20 DICEMBRE 1934

 

GLI EVENTI

A maggio tra i tanti eventi che caratterizzano l’arrivo della bella stagione ve ne segnaliamo alcuni.


Venerdì 17 maggio, alle ore 21.00, presso il Santuario di Monte Paolo a Dovadola, nell’ambito di Sadurano Serenade 2013, si terrà il concerto del celebre quartetto d’archi “Maffei”.

In programma musiche di Antonin Dvorak (Quartetto n.12 Op. 96 detto “L’Americano”) e Giuseppe Verdi (Quartetto in MI minore).

L’intervallo sarà allietato da un momento musicale a cura degli allievi del Liceo Artistico e Musicale Statale di Forlì.

L’evento è a ingresso libero.

 

Presso la Sala Assemblee della Circoscrizione n. 1 in piazzale Foro Boario 7 a Forlì, con la collaborazione del Comune di Forlì, dell’Assessorato al Decentramento e Partecipazione, della Circoscrizione n. 1, del Comitato Culturale Pieveacquedotto e dell’Associazione Culturale “E’ Sdaz”, si svolgerà il nuovo ciclo di “Gente e luoghi di Romagna”, ideato e condotto da Marco Viroli e Gabriele Zelli. Al termine degli incontri, a ingresso libero, si brinderà con vino e ciambella.

 

Martedì 21 maggio, alle ore 21.00, si svolgerà la presentazione dei volumi "L'arte di utilizzare gli avanzi della mensa" (Edizioni In Magazine) di Olindo Guerrini, nella nuova edizione curata da Maria Vittoria Andrini, e "Pellegrino Artusi e la sua Romagna" (Comune di Forlimpopoli) di Luciano Cacciaguerra, Piero Camporesi, Laila Tentoni.

Interverranno: Maria Vittoria Andrini, Piero Camporesi, Serena Focaccia, Laila Tentoni, Marco Viroli, Gabriele Zelli.

A seguire Radames Garoia leggerà alcuni divertenti testi in dialetto di Olindo Guerrini (Lorenzo Stecchetti), Marco Viroli proporrà una selezione di brani di Pellegrino Artusi, Gabriele Zelli racconterà aneddoti brillanti sul cibo e sui Romagnoli.

 

Martedì 28 maggio, ore 21.00, verranno presentati due libri editi dal Ponte Vecchio: "Le incallite terre" di Elio Caruso e "La mia valle" di Italo Giovannini.

Insieme agli autori interverranno Andrea Brigliadori, Roberto Casalini, Marco Viroli e Gabriele Zelli.

Nel corso dell’evento il poeta dialettale Marino Monti declamerà alcuni versi di propria composizione dedicati alla terra e al lavoro nei campi.

Nella seconda parte della serata gli attori della Cumpagnì d'la Zercia proporranno una esilarante selezione di farse in dialetto romagnolo.