NEWSLETTER DI SETTEMBRE

LA RICORRENZA DI SETTEMBRE

 

 “Corresponsabilità” forlivesi nella morte di Dante Alighieri

Tratto dal libro di prossima uscita “Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna”, volume 2, di Marco Viroli e Gabriele Zelli.

Forse non tutti sanno che figura determinante nella vita e nella morte di Dante Alighieri fu il forlivese Fulcieri, membro della famiglia dei Paolucci di Calboli. Nato, con ogni probabilità, nel terz’ultimo decennio del Duecento da Guido, fratello di Rinieri, Fulcieri fu esponente di parte guelfa, come da tradizione familiare, nemico giurato degli Ordelaffi, ghibellini, che riuscirono, però, a prendere la signoria di Forlì, prima con Scarpetta e poi con Francesco I.

Fulcieri comparve sulla scena politica nel 1295, nell’atto di rendere omaggio al rettore papale. Da questo momento intraprese una rapida e intensa carriera politica, distinguendosi come zelante fautore della causa papale e ancor più del guelfismo intransigente e fazioso. Ricoprì cariche politiche di rilievo, come quella di podestà e capitano del popolo in diverse importanti città, tra cui Parma, Milano, Firenze Modena e Bologna.

Tuttavia l’episodio più rilevante della sua carriera politica fu l’incarico di podestà ricoperto a Firenze nel 1303, dove divenne, con inaudita ferocia, lo strumento della parte nera al potere nella vendetta contro la parte bianca. In quell’anno Fulcieri dovette respingere un tentativo di riprendere la città compiuto da fuoriusciti guelfi e da ghibellini, fra cui Dante, che faceva parte di un esercito sotto la guida di un altro forlivese, il suo vecchio avversario Scarpetta degli Ordelaffi.

Così lo storico Dino Compagni, contemporaneo di Dante, descrisse l’episodio: «La terza disaventura ebbono i Bianchi e Ghibellini (la quale gli accomunò, e i due nomi si ridussono in uno) per questa cagione: che essendo Folcieri da Calvoli podestà di Firenze, i Bianchi chiamorono Scarpetta degli Ordalaffi loro capitano, uomo giovane e temperato, nimico di Folcieri».

Il «temperato» Scarpetta si contrappone a Fulcieri, descritto come violento e feroce. Tutti aspetti del carattere di Fulcieri che vengono confermati da Dante quando, nel Canto XIV del Purgatorio (vv 58-64), così fa parlare Guido del Duca del nipote a Rinieri di Calboli:

«Io veggio tuo nepote che diventa / cacciator di quei lupi in su la riva / del fiero fiume, e tutti li sgomenta. / Vende la carne loro essendo viva; / poscia li ancide come antica belva; / molti di vita e sé di pregio priva. / Sanguinoso esce de la trista selva»

Si tratta ovviamente di giudizi di parte, influenzati dalla polemica politica e dal risentimento. Resta che i fiorentini, venendo meno alla regola che imponeva il cambio delle cariche pubbliche ogni semestre, rielessero Fulcieri per il secondo mandato consecutivo.

Alcuni anni dopo Forlì e Fulcieri avrebbero avuto di nuovo un ruolo decisivo nell’esistenza dell’Alighieri, in primis, nel 1318, quando Dante decise di lasciare Verona. Il Sommo Poeta avrebbe voluto trasferirsi a Bologna, una città che conosceva bene perché vi aveva studiato da giovane e dove da oltre due secoli era attivo lo Studium, l’Università. Qui avrebbe inoltre potuto avere accesso a una delle più ricche biblioteche del mondo occidentale.

A Bologna però era potente la parte guelfa avversa a Dante. Oltretutto Fulcieri era tenuto in grande considerazione, essendo stato capitano del popolo della città felsinea dal 1299 al 1300 e dal 1307 al 1309. Ancora a Bologna Fulcieri ebbe ruoli di potere anche immediatamente prima la morte di Dante, quando, nell’estate del 1321, fu chiamato di nuovo a ricoprire la carica di capitano del popolo. Infine, morto il Sommo Poeta, Fulcieri fu di nuovo capitano del popolo a Bologna nel 1325 e podestà l’anno successivo.

Tornando a Dante, ancora non del tutto chiari sono i motivi che lo spinsero a lasciare la corte scaligera di Verona, mentre, da quanto si è detto, risulta evidente che il “ghibellin fuggiasco” non avrebbe potuto vivere tranquillamente i suoi giorni a Bologna. Per questo si lasciò attrarre dalla piccola corte di aspiranti letterati di Ravenna, tra i quali lo stesso signore, Guido Novello da Polenta. Qui, negli ultimi tre anni della sua vita, Dante creò un vero e proprio cenacolo al quale aderirono i figli Jacopo e Pietro, Pieraccio Tedaldi, Giovanni Quirini e altri giovani letterati locali. Nel frattempo, mentre metteva mano ai canti conclusivi del Paradiso, per conto di Guido Novello svolgeva alcune ambascerie presso le corti d’Italia.

Una di queste missioni diplomatiche lo condusse alla fine dei suoi giorni. Nell’estate del 1321 Ravenna si trovava in forte attrito con Venezia, un dissapore che si manifestava con continue scaramucce marittime tra le navi del doge e quelle polentane. In questo frangente, la città lagunare si alleò agli Ordelaffi di Forlì. Si profilava così per Ravenna un attacco a tenaglia – da terra i forlivesi, dal mare i veneziani – e Guido Novello sapeva di non avere i mezzi necessari per resistere al duplice assalto. Chiese allora a Dante, notoriamente amico degli Ordelaffi, di recarsi di fronte al Senato veneziano per cercare di ricomporre le divergenze in campo e trovare un accordo di pace.

La missione diplomatica portò i frutti sperati e allontanò il pericolo di una guerra che forse sarebbe stata fatale per Guido Novello e per la sua signoria. Il viaggio attraverso le malsane paludi delle Valli di Comacchio, tra Ravenna e Venezia, fu però fatale al cinquantaseienne poeta che contrasse la malaria e, poco dopo il suo rientro in Romagna, nella notte tra il 13 e il 14 settembre 1321, fiaccato dalle febbri, Dante rese l’anima al Signore.

Guido Novello restò fortemente scosso dalla morte improvvisa dell’amico e per questo decise di rendergli omaggio con funerali solenni che si tennero il giorno seguente nella Basilica di San Francesco. Il corpo del poeta fu posto nello stesso sarcofago in cui si trova tuttora e inizialmente sepolto nel chiostro di San Francesco. Quello fu solo l’inizio di una serie di spostamenti che meriterebbero una trattazione a parte e che hanno portato, il 19 dicembre 1945, alla sistemazione della cassetta con le spoglie mortali di Dante, nel tempietto neoclassico (costruito tra il 1780 e il 1781) dove tuttora riposano. Con buona pace dei fiorentini che, ciclicamente, continuano a chiederne un’improbabile restituzione.

 

IL GRANDE EVENTO DI SETTEMBRE 2017

A Forlì dal 10 settembre ai Musei San Domenico:

“La seduzione del dettaglio”, mostra antologica di Francesco Giuliari

“Il buon Dio si cela nel dettaglio” (Aby Warburg)

Dal 10 settembre al 1 ottobre 2017, presso i Musei San Domenico di Forlì, si terrà la mostra “La seduzione del dettaglio”, antologica di Francesco Giuliari, pittore e incisore veronese, già esposta a Verona dal 22 aprile al 2 maggio 2016.

Si tratta di un percorso di alcune decine di opere, principalmente ritratti e nature morte, caratterizzate dalla straordinaria sontuosità pittorica e da un’aderenza al vero molto evocativa, nonché dall’attenzione verso il dettaglio, il particolare e i significati spesso metafisici o allegorici.

L’antologica sarà impreziosita da una serie di incisioni realizzate da Giuliari a partire dagli anni Settanta con l’uso monocromatico dell’inchiostro calcografico.

“La seduzione del dettaglio” sarà inaugurata sabato 9 settembre, alle ore 18.00.

A cura di Diego Galizzi e Cristina Ambrosini, realizzata con la collaborazione del Comune di Forlì e dei Musei San Domenico, l’antologica di Francesco Giuliari osserverà i seguenti orari: dal 10/9 al 22/9 da martedì a domenica 9.30 – 13.00; dal 23/9 al 1/10 da martedì 9.30 – 18.30, sabato e domenica 10.00 – 19.00.

L’ingresso è compreso nel costo del biglietto dei Musei Civici.

Info: www.cultura.comune.forli.fc.it

 

EVENTI SETTEMBRE 2017

11 settembre

Forlì: E’ Paradis

Lunedì 11 settembre 2017, alle ore 21.00, presso Jump, piazza Morgagni, Forlì, Gianfranco Bendi, dopo aver terminato con la traduzione dell’ultima cantica dantesca, “E’ Paradis”, la versione in dialetto romagnolo della “Commedia”, insieme a Franco Palmieri, attore, e a Davide Rondoni, poeta, leggeranno, commenteranno e ci accompagneranno a… “riveder le stelle”. Nel corso della serata verrà presentato anche il volume edito dalla casa editrice Risguardi di Forlì.

Partecipazione libera.

13 settembre

Forlì: inaugurazione del fondo librario intitolato a Maria Letizia Zuffa

Mercoledì 13 settembre 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca Comunale Aurelio Saffi, corso della Repubblica 78, Forlì, si svolgerà la cerimonia di intitolazione del fondo librario dedicato a Maria Letizia Zuffa. Interverranno: Elisa Giovannetti, assessore del Comune di Forlì, Gabriele Zelli, le Associazioni Culturali “Malocchi&Profumi”, “Grandi Manovre”, “O.G.M. Organismi Geneticamente Musicalizzati”, “Qaos” e “Teatro delle Forchette”.

Ingresso libero.

13 settembre

Forlì: serata in ricordo di Dante Alighieri a Forlì

Mercoledì 13 settembre 2017, nell’ambito degli eventi della manifestazione “Dante. Tòta la Cumégia” 2017-2018, nell’anniversario della morte del Sommo Poeta, l’Associazione Culturale Direzione21 presenta:  “In ricordo del Sommo Poeta. Serata dedicata a Dante Alighieri a Forlì”.

Alle ore 20.30, presso la Sala Melozzo (Chiesa della SS. Trinità), l’Associazione Direzione 21 si presenterà ufficialmente alla città, offrendo una piccola degustazione di vini.

La serata proseguirà alle ore 21.00 con una passeggiata notturna, condotta da Marco Viroli e Gabriele Zelli, per le vie della città sulle tracce di Dante Alighieri a Forlì.

Il percorso raccontato terminerà sotto il campanile di San Mercuriale, in piazza Saffi, dove il gruppo potrà assistere in anteprima al video con i brani salienti dell’ultima edizione  di “Dante Tòta la Cumégia”, tenutasi a Forlì il 17-18-19 maggio di quest’anno.

L’evento è aperto a tutti ed è gratuito. La cittadinanza è invitata.

Per maggiori informazioni Ass. Culturale Direzione21:

email: ass.direzione21@gmail.com; Cell.: 331 88 62 632; Facebook: @direzione21

22 settembre

Forlì: Open Day al Circolo Democratico e concerto dello storico gruppo forlivese degli Hobby

Venerdì 22 settembre 2017, nell’ambito degli eventi collaterali alla Settimana del Buon Vivere, il Circolo Democratico Forlivese, via Piero Maroncelli, 7, presenta: “Open day e concerto degli Hobby al Democratico”.

Nell’ambito della Settimana del Buon Vivere si può collocare a pieno titolo il  Circolo Democratico Forlivese, un sodalizio che ha fatto della qualità della vita il proprio principale motivo di esistere. Sin dalla sua fondazione, nel lontano 1882, al “Democratico” si svolgono, infatti, attività ricreative e di svago all’insegna dell’amicizia e del buon vivere.

L’Open day al “Democratico” sarà un’occasione unica per conoscere un’associazione che vanta tra i suoi illustri soci il patriota Antonio Fratti, che nel 1883 commemorò Giuseppe Garibaldi (spentosi a Caprera il 2 giugno dell’anno precedente) e nel 1897, a due anni dalla scomparsa, celebrò la figura dell’illustre concittadino Aurelio Saffi, triumviro della Repubblica Romana.

Questo sarà il programma della serata:

Ore 20.00. Apertura del Circolo alla città.

Alcuni soci del circolo accompagneranno i visitatori alla scoperta di Palazzo Merlini, nei cui locali ha sede il Circolo Democratico, il più antico sodalizio forlivese.

Ore 21.00

Marco Viroli racconterà in breve la storia del “Democratico” e di Palazzo Merlini.

Ore 21.45

Arturo Marezzi, presidente del Circolo, illustrerà il programma degli eventi e delle attività per l’anno sociale 2017-2018. Verrà inoltre illustrata ai presenti la promozione “Il 2018, qui al circolo, inizia adesso”. Grazie a questa speciale iniziativa chi aderirà al Circolo potrà iniziare immediatamente a frequentare e a partecipare a tutte le iniziative, diventando subito socio a tutti gli effetti a condizioni molto favorevoli.

Ore 22.00

Concerto dello storico gruppo forlivese degli Hobby (Pasquale Venditto, Alberto Malaguti, Nicola Venditto, Flavio Fiorini).

L’ingresso sarà libero e aperto a tutti.

Per informazioni: 0543 25654 / 335 6081616 / 339 6700803.

Dal 14 al 17 settembre

Ravenna: Dante 2021 – “ ‘l lungo studio e ‘l grande amore” (Inferno I, V. 83)

Da giovedì 14 a domenica 17 settembre 2017 si svolgeranno a Ravenna incontri, spettacoli e concerti dedicati a Dante Alighieri. Ingresso libero a tutti gli eventi.

Per informazioni dettagliate sul programma consultare il sito www.dante2021.it.

14 settembre

Forlì: incontro e dialogo con Celina Turchi

Giovedì 14 settembre 2017, alle ore 18.00, presso l’ex Chiesa di San Giacomo, piazza Guido da Montefeltro, si svolgerà un incontro con la scienziata Celina Turchi, nata in .Brasile ma da padre romagnolo di San Benedetto in Alpe, inserita dalla rivista britannica “Nature”nella lista dei 10 scienziati più importanti del mondo per aver scoperto la relazione tra il virus della “Zika” e la microcefalia infantile. L’appuntamento è promosso da Confcooperative Forlì-Cesena, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e Civitas.

Ingresso libero.

Dal 15 Al 17 settembre

Bussecchio di Forlì: festa del settantesimo anniversario della Casa del Lavoratore

Da venerdì 15 a domenica 17 settembre 2017, presso la Casa del Lavoratore di Bussecchio, via Cerchia 98, Forlì, si svolgeranno iniziative promosse per festeggiare 70 anni di attività della Cooperativa. Gli appuntamenti in programma prevedono per venerdì 15/9, con inizio alle ore 20.30, una serata dedicata alla musica e al ballo con il fisarmonicista Domenico Pantoli e la cantante Silvia. Il sabato sera sarà caratterizzato, sempre con inizio alle 20.30, dallo svolgimento della tombola del settantesimo, mentre durante il pomeriggio della domenica, a partire dalle ore 16.30, verrà ricordata la storia della Casa del Lavoratore con gli interventi di Giorgio Barlotti, presidente del consiglio di amministrazione della Cooperativa, di Davide Drei, sindaco di Forlì, Guglielmo Russo, presidente di Legacoop Romagna, e di Gabriele Zelli. Il pomeriggio sarà allietato dal Corpo Bandistico “Giuseppe Verdi” di Carpinello e dagli attori della Cumpagnì dla Zercia, storica compagnia di teatro dialettale che da sempre ha legato la propria storia al luogo essendosi costituita lì oltre cinquant’anni fa e dove tuttora ha la propria sede.

“Par fnì us mâgna e us bê in alegrì (al termine momento conviviale).

Partecipazione libera

15 settembre

Forlì: concerto in ricordo di Roberto Sansavini

Venerdì 15 settembre 2017, alle ore 20.45, presso la Parrocchia della Pianta, via Tripoli 110, Forlì, i gruppi musicali “AitiA” e “Fritti Mistici” terranno un concerto in ricordo di Roberto Sansavini.

Ingresso a offerta libera. Il ricavato sarà destinato all’Associazione “Ettore un sorriso per l’Africa”.

Sarà attivo anche uno stand gastronomico.

16 e 17 settembre

Rocca Delle Caminate: “Falchi Et Archi”

Nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 settembre 2017 nel parco esterno alla Rocca delle Caminate si svolgerà la XIV edizione di “Falchi et Archi”, promossa dalle ACLI di Rocca delle Caminate e dall’Associazioni culturali “Il Drago Oscuro” e “Falconeria Freddy”.

Partecipazione libera.

16 settembre

Ravenna: una camminata in Paradiso

Sabato 16 settembre 2017, con inzio alle ore 9.00 e ritrovo presso la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, Ravenna, l’Associazione “Il Cammino di Dante” organizzerà una “Camminata in Paradiso”, itinerario che attraverserà la pineta di Classe (“… tal qual di ramo in ramo si raccoglie per la pineta in su ‘l lito di Chiassi, quand’Eolo scilocco fuor discioglie”, Purgatorio, Canto XXVIII), ovvero i luoghi dove Dante trasse ispirazione per scrivere gran parte della cantica “Paradiso” (alcuni frammenti saranno recitati da Andrea Chaves e Giovanni Tonelli). Al termine della camminata, nella pineta di Classe, Emilio Pasquini, professore emerito dell’Università di Bologna, terrà una lezione sulla terza cantica della “Divina Commedia”. L’inziativa intende coniugare la maestosità della pineta di Classe con immagini evocate in alcuni canti del Purgatorio e del Paradiso e si prefigge di far vivere ai camminatori un’esperienza visiva, olfattiva ed emozionale unica.

Per iscriversi (contributo di partecipazione 5 euro): www.camminodante.com – 3274233183 – 3392904325 – ilcamminodidante@yahoo.it

16 settembre

Ravenna: storie e fatti di Romagna di Ivano Marescotti

Sabato 16 settembre 2017, alle ore 21.00, presso il Teatro Dante Alighieri di Ravenna, l’attore Ivano Marescotti presenterà lo spettacolo “Storie e fatti di Romagna”, che sarà preceduto da un momento di informazione e approfondimento sulle prospettive di sviluppo del Reparto di Ematologia dell’Ospedale di Ravenna e sul ruolo di supporto e assistenza dell’AIL (Associazione Italiana contro la Leucemia, i Linfomi e Mieloma), promotrice dell’appuntamento. Il ricavato della serata, detratte le spese organizzative, sarà devoluto per sostenere progetti di assistenza domiciliare medica e psicologica che da vari anni l’AIL di Ravenna porta avanti per i pazienti oncologici ed ematologici della provincia ravennate.

Lo spettacolo di Ivano Marescotti prosegue un percorso di ricerca con il quale l’attore di Villanova di Bagnacavallo, profondamente legato al territorio, fa periodicamente il punto sul suo lavoro di recupero e di valorizzazione del dialetto romagnolo. Ne scaturisce uno spettacolo che spazia dal comico al tragico facendo leva sulla forza evocativa del dialetto.

La serata sarà condotta da Sabrina Sgalaberna.

I prezzi dei biglietti d’ingresso sono i seguenti: platea e palchi di I ordine 20 euro; palchi di II e III ordine 15 euro; palchi di IV ordine e loggione 10 euro. Per prenotazioni fare riferimento alla biglietteria del Teatro Dante Alighieri che ha avviato la vendita online, oppure inviando una mail alla segreteria dell’AlL di Ravenna: ail.ravenna@ail.it

17 settembre

Forlì: Premio Letterario “Antica Pieve”

Domenica 17 settembre 2017, alle ore 15.00, presso il Circolo della Scranna, corso Garibaldi 80, Forlì, si svolgerà la cerimonia di premiazione della ventiduesima edizione del concorso letterario “Antica Pieve”, promosso dal Comitato Culturale di Pieveacquedotto. L’appuntamento, che sarà presentato da Piergiuseppe Bertaccini e allietato dal Trio Iftode, si svolgerà secondo un programma che prevede, alle ore 15.30, la consegna da parte di Gabriele Zelli di un premio speciale a Ulisse Tramonti, professore dell’Università di Firenze per l’opera di approfondimento scientifico che sta portando avanti da tempo sulle architetture del Novecento presenti a Forlì e in .Romagna. Successivamente sarà il critico d’arte Flavia Bugani a premiare l’artista forlivese Gino Erbacci, che ha sviluppato una poetica pittorica tutta incentrata a ritrarre la Romagna del passato e del presente. Verranno quindi premiati gli allievi della scuola primaria di Santa Maria del Fiore e i vincitori del concorso che hanno partecipato presentando poesie in dialetto romagnolo. La premiazione dei vincitori sarà accompagnata da proiezione di fotografie scattate da soci del Foto Cine Club che hanno tratto ispirazione dai versi dei poeti.

Ingresso libero.

17 settembre

Polenta di Bertinoro: IX Giornata Dantesca

Domenica 17 settembre 2017, alle ore 16.30, nell’area adiacente la Chiesa di Polenta, Bertinoro, si svolgerà la IX Giornata Dantesca. Filippo Zaini, docente nei Licei e studioso di aspetti storico-religiosi della “Commedia”, terrà una conversazione su “Paesaggi sonori nella Commedia di Dante”.

Al termine brindisi augurale. Partecipazione libera. In caso di maltempo la manifestazione si terrà all’interno della Pieve.

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