NEWSLETTER ETICA MARZO 2017

La ricorrenza di marzo

20 anni fa ci lasciava prematuramente la scultrice Carmen Silvestroni

Carmen Silvestroni nacque a Forlì il 28 gennaio 1939 in una grande casa voluta dal padre per una famiglia che contava dodici elementi: due genitori, nove figli e una nonna.

Nel 1960, sotto la guida dei maestri Angelo Biancini e Carlo Zauli, conseguì il diploma presso l’Istituto per la Ceramica di Faenza. Subito dopo il professor Sergio Selli le affidò il restauro della statua di San Mercuriale, posta sotto l’altare maggiore della basilica in Piazza Saffi a Forlì.

Varie furono poi le esperienze artistiche e lavorative della Silvestroni: decoratrice in una fabbrica di ceramica a Rimini, cartellonista alla Fiera di Forlì, insegnante presso la Scuola Regionale d’Arte di Grammichele in provincia di Catania.

La sua prima opera pubblica risale al 1965: Francesca, (ispirata al V canto dell’Inferno di Dante Alighieri), premiata al I Concorso Nazionale di Ceramica e scultura, organizzato dall’E.N.A.I.P. “S. Zavatta” di Rimini.

Dopo il soggiorno siciliano Carmen tornò in Romagna e si iscrisse all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 1966 conseguì il diploma con una tesi sulla scultura precolombiana. Nello stesso anno allestì il proprio studio in via Pellegrino Laziosi, dove restò per oltre tre decenni. A novembre realizzò poi la sua prima esposizione personale, accompagnata da un testo in catalogo di Umberto Mastroianni, suo maestro all’Accademia.

Fondamentale nella formazione di Carmen risultò l’insegnamento del professor Umberto Mastroianni, direttore dell’Accademia di Bologna, dove, dal 1967 al 1995, la Silvestroni ebbe una cattedra da docente in Plastica Ornamentale, prima donna in Italia a cui fu affidato un incarico accademico di didattica della scultura emerita.

Il critico Enzo Dall’Ara di lei ha scritto che affrontò “una sempre più sollecita e articolata indagine semiologica ed iconologica, al fine di consolidare un consono riconoscimento nel panorama artistico contemporaneo”.

Il suo instancabile lavoro di pittrice, disegnatrice, scenografa e soprattutto scultrice ha dato origine a una vasta produzione, molteplice, audace e soprattutto in continua evoluzione. Del 1972 è l’opera “Maternità”, collocata a lato dell’ingresso dell’ex Brefotrofio Provinciale, sito in viale Salinatore a Forlì.

Fra le sue opere più suggestive e importanti va assolutamente citata la Scacchiera, ideata dalla Silvestroni e realizzata in gesso nel 1976, fusa in bronzo e collocata postuma nel 2002 all’interno del Parco urbano “Franco Agosto” di Forlì. Si tratta di un’installazione di nove figure che via via si sollevano dalla posizione prona fino a raggiungere quella eretta. Ciascuna di queste è collocata su di un piedistallo e insieme sono disposte come a ricordare i pezzi di una scacchiera. Attraverso le plastiche forme dei loro corpi nudi, Carmen ha voluto descrivere il faticoso cammino della donna, volto a conquistare la propria identità e la propria libertà.

La sua vasta produzione conta al suo interno numerose opere a carattere religioso. Tra queste particolarmente significative sono le quattordici stazioni della Via Crucis in vetroresina, collocate nella Chiesa Regina Pacis a Forlì, e le molteplici opere realizzate per il Cimitero Monumentale forlivese.

Nel suo cammino artistico e umano Carmen fu sempre sospinta da un’attrazione innata per i dimenticati, per le diversità culturali e per le civiltà lontane che la portarono a intraprendere numerosi viaggi di ricerca nel mondo, soprattutto in Europa dell’Est, Nord Africa, Asia e Medio Oriente. Da ognuna di queste esperienze tornò con influenze nuove che riversò poi nella sua arte. I suoi ultimi viaggi la portarono in America Latina, in particolare in Costarica, dove stabilì una collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di San Josè, e in Venezuela, dove fondò, insieme a Padre Marcello Vandi, una scuola di ceramica per i ragazzi della missione Carupano.

Una malattia inesorabile interruppe i suoi progetti. Carmen Silvestroni si spense a Forlì il 14 marzo 1997.

(da “Personaggi di Forlì. Uomini e donne tra Otto e Novecento”, vol. I, di Marco Viroli e Gabriele Zelli, «Il Ponte Vecchio» 2013)

Eventi marzo 2017

2 marzo

Forlimpopoli: “Al donn d’una volta…”

Giovedì 2 marzo 2017, alle ore 21.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Forlimpopoli, piazza Fratti, si svolgerà una serata dedicata “Al donn d’una volta…” con particolare riferimento al ruolo della donna nel ‘900 e le donne nella poesia, a cura di Radames Garoia, Nivalda Raffoni e Gabriele Zelli che proporranno aneddoti, poesie e racconti sulle donne di ieri e di oggi. Verrà effettuata una videoproiezione di immagini d’epoca per raccontare: l’azdora e i lavori di casa; le lavandaie; il lavoro dei campi; braccianti e mondine; le donne durante la Grande Guerra; donne in fabbrica; lotte sindacali. Intermezzi musicali del fisarmonicista Giuseppe Tedaldi.

L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco di Forlimpopoli con il patrocinio del Comune, fa parte della rassegna “Al seri de dialet e dal robi ad Rumagna, per non dimenticare le tradizioni e la lingua romagnola.

Ingresso libero. Al termine momento conviviale.

3 marzo

Forlì: La teoria della relatività

Venerdì 3 marzo 2017, alle ore 20.30, presso il Salone Comunale, piazza Saffi 8, Forlì, per il ciclo di incontri promosso dal Gruppo Astrofili Forlivesi “Cento anni di relatività, tra spazio e tempo”, Giovanni Succi terrà una conferenza su “La teoria della relatività speciale e generale di Einstein”.

Ingresso libero.

3 marzo

Forlì: “Che fine ha fatto il piccolo John?”

Venerdì 3 marzo 2017, alle ore 21.00, presso il Teatro Testori, via Vespucci 13, Forlì, per la rassegna “L’isola del tesoro”, il Teatro delle Forchette metterà in scena “Che fine ha fatto il piccolo John?”, prosa originale scritta e diretta da Massimiliano Bolcioni.

Ingresso a pagamento.

4 marzo

Faenza: “Cataclismi nell’universo”

Sabato 4 marzo 2017, alle ore 18.00, presso il Palazzo delle Esposizioni, via Mazzini 92, Faenza, Sandro Bardelli dell’Osservatorio Astronomico di Bologna terrà una conferenza su “Cataclismi nell’universo”. L’incontro è promosso dalla Casa Museo Raffaele Bendandi.

Ingresso libero

4 marzo

Forlì: Libreria Ubik, incontro con Marco Viroli

Sabato 4 marzo, alle ore 18.00, presso la Libreria Ubik del Centro Commerciale “Punta di Ferro”, piazzale della Cooperazione 2, Forlì, Giovanna Prati condurrà un incontro con il giornalista e scrittore Marco Viroli che presenterà la sua produzione libraria, con particolare riferimento a “Caterina Sforza. Leonessa di Romagna” e “Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna”, ultimo libro scritto a quattro mani con Gabriele Zelli. Per informazioni 0543 774206.

Ingresso libero.

4 marzo

Forlì: la campagna di una volta e le sue tradizioni

Sabato 4 marzo 2017, a partire dalle ore 19.30, presso il Circolo della Scranna, corso Garibaldi 80, Forlì, si svolgerà una serata dedicata alla campagna di una volta e alle sue tradizioni, in particolare si parlerà dell’uccisione del maiale e dei riti legati a questo momento. Il programma prevede, alle ore 19.30, una cena a buffet nella sala degli specchi con menù a tema (costo della cena 10 euro, prenotazioni obbligatoria telefonare a Giulio 3428557151 – 054333522).

Alle ore 21.15 la serata, aperta a tutti, anche a coloro che non hanno partecipato alla cena, proseguirà nella sala dell’Aurora con Radames Garoia, Nivalda Raffoni e Gabriele Zelli che racconteranno le tradizioni che vigevano un tempo nelle campagne romagnole in occasione dell’uccisione del maiale con videoproiezione di immagini, racconti di aneddoti e letture ironiche e scherzose sull’argomento.

4 marzo

Pievequinta: arie di opere liriche

Sabato 4 marzo 2017, alle ore 20.30, presso Palazzo Morattini, via Armelino 33, Pievequinta, Forlì, in occasione della mostra “Il Teatro di Forlì, immagini dei divi ritrovati”, il maestro Giancarlo Peroni coadiuvato dal soprano Irene Petitto e dal baritono Gianandrea Navacchia eseguiranno delle “arie” di opere liriche. Al termine visita alla mostra.

Ingresso libero.

5 marzo

Forlì: presentazione del libro “Ama Il prossimo tuo” di Carlo Flamigni

Domenica 5 marzo alle ore 17.30, presso il Circolo Democratico Forlivese, via Piero Maroncelli, 7, Forlì si terrà la presentazione del libro “Ama il prossimo tuo”, il nuovo romanzo giallo di Carlo Flamigni, medico, accademico e scrittore. Introdurrà l’autore, il giornalista e scrittore Marco Viroli

L’evento è aperto a tutti, l’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti a sedere.

Per informazioni: 0543 25654 / 335 6081616 / 339 6700803.

5 marzo

Dovadola: “No tè t’an si e’ mi marid”

Domenica 5 marzo 2017, alle ore 16.00, presso il Teatro Comunale di Dovadola, piazza della Vittoria 3, la Cumpagnì dla Zercia metterà in scena la commedia dialettale “No te t’an si e’ mi marid”, tre atti brillanti di Francesco Pirazzoli liberamente adattati dal testo teatrale “Non ti conosco più” di Aldo De Benedetti, con la regia di Claudio Tura.

La bisbetica moglie di un avvocato, un giorno dopo una crisi di nervi, non lo riconosce più. Il marito chiede aiuto a un dottore e la moglie riconosce in quest’ultimo il marito. Arriva una zia della moglie (che non conosce il marito) e che tenta di accasare la figlia al marito della protagonista, presentata a lei come un amico di famiglia… un susseguirsi esilarante di equivoci porterà ad un immancabile lieto fine.

Ingresso unico 6 euro. Per informazioni 3397097952.

5 marzo

Bertinoro: presentazione del libro “Un anno in Romagna”

Domenica 5 marzo 2017, alle ore 15.30, presso il Teatro ex Seminario, Bertinoro, per la rassegna “I pomeriggi del bicchiere”, verrà presentato il libro “Un anno in Romagna” di Cristina Casadei e Nicole Poggi, Guido Tommasi editore. Le foto del libro sono di Gianluca “Naphtalina” Camporesi.

Ingresso libero.

16 marzo

Forlimpopoli: “La Segavecchia e le tradizioni contadine”

Giovedì 16 marzo, alle ore 20.45, presso il Teatro Verdi, piazza A. Fratti, Forlimpopoli, in occasione della presentazione del calendario eventi della Segavecchia 2017, si terrà un incontro con Eraldo Baldini, scrittore, antropologo e saggista, dal titolo “La Segavecchia e le tradizioni contadine”. Dalla Romagna di una volta a quella di oggi”. Introdurrà Roberto Casalini.

Ingresso libero.

22 marzo

Forlì: Parliamo della nostra città

Mercoledì 22 marzo 2017, alle ore 20.45, presso il teatro della Chiesa dei Cappuccinini, via Luigi Ridolfi 29, Forlì, si terrà la presentazione dei libri “Dietro la facciata. Forlì raccontata dai suoi palazzi” di Marino Mambelli e “Fatti e misfatti a Forlì e in Romagna” di Marco Viroli e Gabriele Zelli.

Alcuni tra i volti più noti della cultura forlivese riuniti perché, parlando dei libri da loro scritti, possano condurre lungo un cammino fatto di architettura, fatti storici, tradizioni e curiosità: un nuovo interessante appuntamento con la cultura e la storia della nostra città e non solo.

Ingresso libero.

25 marzo

Dovadola: presentazione del libro “I Guidi. Signori di Dovadola”

Sabato 25 marzo 2017, alle ore 16.00, presso il Teatro Comunale, piazza della Vittoria 3, Dovadola, verrà presentato il libro “I Guidi. Signori di Dovadola. Storia di una comunità e di una famiglia comitale tra X e XV secolo” di Carlo Giannelli, Società Editrice “Il Ponte Vecchio”, Cesena 2017.

Insieme all’autore interverrà Gabriele Zelli, sindaco di Dovadola. Coordinerà l’incontro lo storico Marco Viroli. Ai partecipanti sarà consegnato in omaggio una copia del volume.

Ingresso libero. Per informazioni 3493737026

Dal 6 marzo al 3 aprile

Forlì: “Dante. Tòta la Cumégia”, al via gli eventi collaterali della terza edizione

Incontri, conferenze e laboratori nell’attesa della lettura integrale delle Cantiche

Dopo il successo degli anni passati, a Forlì, il 17, 18 e 19 maggio si terrà la terza edizione di “Dante. Tòta la Cumégia”, lettura itinerante delle intere tre cantiche della Divina Commedia di Dante Alighieri. Anno dopo anno la manifestazione sta crescendo d’importanza e si arricchisce di nuovi eventi e iniziative a essa collegate. Per consolidare l’esperienza delle prime due edizioni del progetto e per strutturare in maniera stabile un percorso che abbia come obiettivo il 2021, anno in cui si celebrerà il 700° anniversario della morte di Dante Alighieri, si è deciso di rendere la manifestazione non più solo un appuntamento estivo, ma in tutto e per tutto un laboratorio permanente nel territorio forlivese incentrato sul “Sommo Poeta”.

Forlì fu una tra le città che maggiormente sostenne il “Ghibellin fuggiasco” negli anni del suo esilio da Firenze. Ed è per questo che si candida di diritto a essere considerata città dantesca a pieno titolo, come dimostrano le crescenti manifestazioni dedicate all’autore della “Commedia” che si svolgono sul territorio, prima tra tutte “Dante. Tòta la Cumégia”.

Il 17, 18 e 19 maggio prossimi si terrà la terza edizione di “Dante. Tòta la Cumégia”, lettura itinerante delle intere tre cantiche della Divina Commedia di Dante Alighieri. Nel frattempo l’Associazione Culturale Direzione 21 e il Centro Culturale La Bottega dell’Orefice, promotori del progetto, hanno presentato il calendario degli eventi collaterali di “Dante. Tòta la Cumégia” 2017 che prenderà il via a marzo e prevederà due cicli d’incontri dal titolo “Scrivere Dante” e “Dire Dante”.

Scrivere Dante”, patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Forlì, sarà un ciclo di quattro incontri con autori che, con diverse modalità, si sono confrontati con l’opera del Sommo Poeta, in particolare con la “Commedia”, che si svolgerà nel mese di marzo presso la Sala Melozzo, p.tta Melozzo, 7, Forlì.

Dire Dante” si dividerà in due sottocicli:

il primo, patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Forlì e dal Provveditorato agli Studi di Forlì, comprenderà quattro incontri-conferenza che avranno come relatori Federico Bellini, Franco Palmieri, Marco Viroli, Gabriele Zelli, e si svolgeranno presso la Sala Melozzo, p.tta Melozzo 7, Forlì;

il secondo, patrocinato dall’Assessorato alla Cultura e dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Forlì, consiste in un “laboratorio di parole sceniche“ che si articolerà in quattro appuntamenti, condotti dal direttore artistico Franco Palmieri, gratuiti e aperti agli studenti degli istituti superiori e universitari che si svolgeranno a Forlì presso la Fabbrica delle Candele.

Il progetto “Dante. Tòta la Cumégia” è promosso dal Centro Culturale La Bottega dell’Orefice e dall’Associazione Culturale Direzione21, in collaborazione con il Comitato Società Dante Alighieri dei Territori di Forlì-Cesena.

Tutti gli eventi sono gratuiti e si svolgono con il patrocinio del Comune di Forlì e con il contributo della Diocesi di Forlì-Bertinoro e della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.

PROGRAMMA “DIRE DANTE”

Sala Melozzo, p.tta Melozzo 8/10, Forlì, dalle ore 17.00 alle 19.00.

L’attestato di frequenza agli incontri dà diritto alla richiesta di crediti formativi.

Mercoledì 8 marzo – “Mastro Dante”

Relatore: Franco Palmieri (direttore artistico di “Dante. Tòta la cumégia”).

Mercoledì 15 marzo 2017 – “Un itinerario nella Forlì dantesca”

Relatori: Gabriele Zelli (storico) e Marco Viroli (scrittore e giornalista).

Mercoledì 22 marzo 2017 – “Dante. Una sola parola”

Relatore: Federico Bellini (drammaturgo della Biennale di Venezia).

Giovedì 30 marzo 2017 – “Leggere Dante”

Prova di lettura guidata da Franco Palmieri.

PROGRAMMA “DIRE DANTE: laboratorio di parole sceniche”

Fabbrica delle Candele, p.tta Corbizzi, Forlì, dalle ore 15.00 alle 17.00.

Tutti gli incontri del ciclo sono condotti da Franco Palmieri.

Lunedì 6 Marzo 2017

Gioco e ricerca delle parole quotidiane nelle terzine dantesche.

Lunedì 13 Marzo 2017

Espressione e comunicazione dei suoni e delle armonie della “Commedia”.

Lunedì 27 Marzo 2017

Direzione nello spazio e composizione di azioni su scene tratte dalle cantiche.

Lunedì 3 Aprile 2017

Lettura, dramma, poesia riferiti allo spazio scenico.

PROGRAMMA “SCRIVERE DANTE: gli autori a confronto col Sommo Poeta”

Sala Melozzo, p.tta Melozzo, 8/10, Forlì,

Gli incontri saranno preceduti da un tè con biscotti che sarà offerto ai partecipanti dalle ore 17.30.

Venerdì 10 marzo 2017

Franco Palmieri e “Incantati dalla Commedia”. Introduce Marco Viroli.

Venerdì 17 marzo 2017

Gianfranco Bendi e “La Divina Commedia in dialetto romagnolo”. Introduce Paolo Rambelli.

Venerdì 24 marzo 2017

Annalisa Teggi e “Capriole cosmiche – Da qui all’eternità (e ritorno) per mano a Dante e Chesterton”. Introduce Franco Palmieri.

Venerdì 31 marzo 2017

Alberto Casadei “Dante oltre la Commedia”. Introduce Cristina Ambrosini.

INIZIATIVE DEL CLUB: VISITE ALLA MOSTRA ART DECO AI MUSEI DI S.DOMENICO

Abbiamo programmato 2 visite:

DOMENICA 12 MARZO ORE 10,40 (ritrovo alle 10,15 per disbrigo pratiche: guardaroba riservato, biglietti, sistema audio)

DOMENICA 26 MARZO ORE 10,30 (ritrovo ore 10,05

LA PARTECIPAZIONE VA CONFERMATA ENTRO IL 10 MARZO (CELL 366-4987403 MAIL INFO@UNESCOFORLI.ORG)

COSTO: tariffa ridotta per gruppi euro 11 a persone (10 + 1 prevendita) anche per ragazzi da 15 a 18 anni. Per nuclei familiari di 4 persone (2 adulti + 2 minori fino a 14 anni) euro 26 totali (25+1 prevendita) anche all’interno del gruppo: segnalare all’atto della prenotazione; bambini da 6 a 14 anni euro 5,50 (5+0,50 prevendita).

Costo guida a carico del club per i soci euro 5 per non soci.

Non sono previste riduzioni per residenti nella provincia di Forlì-Cesena.

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